TI RACCONTIAMO DI NOI: STORIA E TAPPE DI SVILUPPO

DA UN CAMPO INCOLTO ALLA COSTITUZIONE DI UN PICCOLO OSPEDALE:

Nel 2013 Fabio Gentile, presidente dell’associazione Amici di Beatrice incontra Padre Fabbri, dopo aver saputo di un suo progetto: realizzazione un piccolo Ospedale nel cuore dell'Africa.

Nel luglio dello stesso anno l’amico e volontario Riccardo Sassoli e Elisa Bertieri, presidente di Fiori di Campo onlus, si recano a  Bukodamoyo per prendere visione del terreno destinato alla costruzione e partecipare alle attività di inizio lavori. È la posa della prima pietra.

Il 2014 vede la realizzazione del corpo principale dell’intera struttura, il Dispensario, entrato subito in attività per le visite di base e i vaccini a bimbi fino ai 5 anni di età.

Nello stesso anno, il volontario di Amici di Beatrice Riccardo Sassoli si reca nuovamente in Tanzania per assistere i lavori: siamo alla realizzazione della struttura che accoglierà i primi degenti e ricoveri.

Il 2015 è  l’anno della messa a punto delle strutture realizzate, del loro arredo e dei nuovi lavori per  la realizzazione del terzo corpo della struttura.

Nel 2016 un gruppo di volontari di Fiori di Campo onlus si  reca a Bukondamoyo nel mese di febbraio e realizzano l’intero impianto elettrico, installano pannelli solari e mettono in sicurezza il piccolo ospedale con alcuni generatori di corrente.

Il 2017 è l’anno della realizzazione di una piccola struttura pensata per le urgenze e le piccole operazioni.

All’inizio del 2018 Fabio Gentile conosce il Dott. Sandro Pasotto: viene organizzato un viaggio di supervisione, insieme al medico Dott. Tiziano Toselli e a Rosanna Tassinari, con lo scopo di valutare il progetto perché l'Ospedale diventi un punto di riferimento per l'intero territorio.

Il 20 giugno 2018 nasce l’Associazione di volontariato Matumaini Guido Hospital, fortemente voluta da tutte le persone coinvolte, dai volontari e da chi conosce e sostiene Padre Guido Fabbri da sempre.

Oggi, responsabile del progetto in Tanzania, è Suor Salòme Nabdile che sta ultimando gli studi di medicina nella capitale. Le Autorità locali si sono interessate al progetto dell’ospedale fin dall’inizio intervenendo ai controlli delle costruzioni e agli adeguamenti alle relative normative. Successivamente hanno concesso la realizzazione dell’ospedale cedendo il terreno alla comunità delle Suore Tanzaniane Francescane del Regno di Gesù. 

PADRE GUIDO FABBRI

UNA VITA DEDICATA ALL’AFRICA

“Fammi morire quando tutti i bimbi andranno a scuola”.
Padre Guido Fabbri

Padre Guido Fabbri nasce a Cento - in provincia di Ferrara - il 25 ottobre del 1931 nell'attuale frazione di Dodici Morelli, allora parrocchia di Renazzo. Si trasferisce nella frazione di Corporeno in località Pilastrello. 

Nel 1946 entra in seminario presso i Missionari d'Africa - Padri Bianchi. Nel settembre del 1955 si imbarca a Marsiglia per l'Algeria dove resterà un anno per una formazione spirituale nel noviziato dei Padri Bianchi vicino ad Algeri. Per altri quattro anni studierà teologia nel seminario missionario di Cartagine in Tunisia.

 Il 31 gennaio del 1960, nella chiesa parrocchiale di Corporeno, Padre Guido riceve il sacerdozio. 

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UN PO’ DI GEOGRAFIA

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Il villaggio di Bukondamoyo, dove sorge l’Ospedale, fa parte del Comune di Kahama nella Regione di Shinyanga, nel centro-nord della Tanzania. L’hinterland di Kahama conta una popolazione di oltre 20000 persone e, nell’immediata vicinanza dell’Ospedale, si trovano  tre villaggi che contano circa 3500 abitanti. 

Per raggiungere Bukondamoyo è possibile atterrare a Mwanza  (Lago Victoria) e  successivamente prendere un mezzo locale o un volo interno fino a pochi chilometri da Kahama.

Capitale Tanzania : Dodoma

Lingue ufficiali‎: ‎Swahili, Inglese


GPS: https://goo.gl/maps/q6srYHrmzSy

Dal 1965 al 1979 vive in Burundi fino all’espulsione quando il presidente Bagaza dà inizio a una persecuzione religiosa con l'espulsione di quasi tutti i missionari cattolici e protestanti ma non può dimenticare le tragedie di cui è stato testimone durante il Genocidio del Ruanda.

La sua presenza è stata di conforto e di aiuto per tanti, in particolare per gli orfani e le vedove nonché per i numerosi profughi. Si trasferisce in Zaire e impara due lingue: il kiswahili e il mashi. Prende contatto con molte tribù scoprendo la diversità di lingue, di usi e costumi dei popoli Bantu.  Dal 1979 continua la sua attività nello Zaire e fino agli anni ‘90 si trova tra i pigmei della foresta equatoriale.

Oggi, alternando soggiorni in Italia presso la parrocchia di Dosso (Ferrara), è attivo in Tanzania nella costruzione del nostro piccolo Ospedale a cui l’Associazione ha dedicato il nome: Matumaini Guido Hospital.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

CERCHIAMO VOLONTARI

Cerchiamo personale medico e infermieristico disponibile per una esperienza presso il nostro Ospedale e collaboratori disposti ad aiutarci in Italia nel coordinamento del progetto.


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